Non è certo una buona notizia, ma qui diciamo le cose come stanno. Quindi, bando alle ciance, sarò diretta: anche se ora la situazione si sta (finalmente) evolvendo, ancora oggi, spesso i fans dei telefilm vengono visti come una massa di pericolosi scocciatori che invadono di e-mail le redazioni delle riviste e che, non avendo nulla di meglio da fare, trascorrono il tempo a “scannarsi” verbalmente sui forum, pronti a difendere ciecamente le proprie convinzioni senza uno straccio di motivazioni valida. Io lo so bene, perché negli anni passati a fare questo lavoro mi è stata sottoposta questa visione dei fans in parecchie occasioni. Così come so bene che questa idea del fandom italiano, nella totalità dei casi appartiene a chi non frequenta e non conosce affatto le community dei fans. Spesso, chi “liquida” in questo modo i fans è qualcuno che non si sogna nemmeno di accendere il computer per “sbirciare” un po’ il mondo di internet… La cosa più bizzarra è che questa visione del mondo appartiene a persone che in passato si sono rivolte a me, chiedendo aiuto per “far stare buoni quegli scatenati”…
Senza capire che stavano parlando con una di loro. Ebbene, sì: io sono una fan del piccolo schermo. E me ne vanto anche. Perché i serial lovers, quegli “scocciatori” di cui voglio parlarvi, in realtà sono completamente diversi da come qualcuno li dipinge sui giornali e in tv. È ora di tracciare il vero identikit del fan, una volta per tutte. Apriamo gli occhi e guardiamoci intorno: ecco quello che troveremo… Il vero fan segue tutto ciò che riguarda la sua serie del cuore. Vuole condividere con altri le sue opinioni, le sue emozioni, le sue idee; non gli interessa “litigare” con i fans di altre serie: si accontenta di celebrare la propria, di passione. Il vero fan non si diverte mai a creare flame su internet, e soprattutto rispetta sempre le opinioni altrui: quando “difende” la sua serie del cuore, lo fa motivando le proprie affermazioni. Perché il vero fan è un esperto in materia: sa tutto quello che c’è da sapere su una serie, quindi si trova in una situazione potenzialmente inattaccabile. E quando non lo sa, non si vergogna di chiedere ad altri. Trova le argomentazioni più adatte di fronte ai detrattori, e se è bravo spesso riesce addirittura ad incuriosirli tanto da convincerli a vedere la serie che denigrano (di solito senza conoscerla)… e magari riesce addirittura a trasformarli in nuovi fans. Perché il vero fan ha una missione: condividere, ma soprattutto diffondere la sua passione. Vorrebbe che i suoi amici, i suoi famigliari, perfino le persone che non conosce personalmente e che incontra solo su internet si appassionassero alla stessa serie che appassiona lui. Perché? Non certo perché è uno scocciatore. Non perché è un esaltato. Semplicemente, perché gli fa piacere che anche gli altri condividano le sue emozioni. La fama di “esaltato” arriva spesso dalla scelta di manifestare il proprio entusiasmo, una scelta tipica dei fans. Ma si tratta di manifestazioni innocue, perfino divertenti.
Un esempio? Eccolo: indovinate un po’ chi era l’autorevole esperta di serie tv che a non ricordo più quale Telefilm Festival, all’annuncio della vittoria di Angel nel sondaggio sul miglior telefilm in onda sul satellite ha urlato “Ma vieni!” e si è alzata in piedi battendo le mani in mezzo agli sguardi perplessi dei colleghi della stampa… Non credo che manifestare gioia, inventarsi un gruppo Lost (ma dico: cosa c’è di più bello che seguire un nuovo episodio insieme agli amici?) o presentarsi ai Festival con le magliette delle varie serie significhi cancellare la propria “autorevolezza” in materia televisiva.
La tv, come tutto ciò che riguarda l’intrattenimento, non va presa troppo sul serio. Se le serie tv ci spingono a riunirci, scambiarci opinioni, divertirci, “colorarci” e quant’altro, perché mai non dovremmo farlo?
L’unica cosa che conta è rispettare sempre l’opinione altrui; argomentare le proprie affermazioni; usare toni pacati e non essere mai volgari. Tutte cose che il vero fan fa. Sempre. Chiara Poli |