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Di Chiara Gera

Alyssa Milano


Data di Nascita: 19 dicembre 1972
Luogo di Nascita: Brooklyn, New York
Ultimo avvistamento: Streghe
Hobby: giardinaggio
Status: divorziata
È amata: per averci “stregato” nei panni di Phoebe Halliwell
È odiata: per essere considerata tra le donne più sexy del pianeta

 

Per otto lunghe stagioni ha “incantato” il pubblico con premonizioni e feroci lotte contro i Demoni, e le sue magie hanno appassionato milioni di telespettatori in tutto il mondo, ma Alyssa Milano, la ribelle Phoebe del magico trio di Streghe, prima di approdare a casa Halliwell di strada ne ha fatta tanta, e se il suo personaggio era da sempre destinato alle arti magiche e ai misteri dell'occulto, probabilmente il destino di Alyssa era quello di calcare le scene. Alla tenera età di sette anni, infatti, la sua babysitter, aspirante ballerina, l'aveva trascinata ad un'audizione per il primo tour nazionale dello spettacolo teatrale Annie. Come nel più classico dei casi, non è stata la babysitter ad ottenere una parte, ma la piccola Alyssa che, battendo oltre 1500 aspiranti attori, parte per il tour nel ruolo di July, una delle orfanelle del musical. I 18 mesi on the road, con la madre Lin al seguito, hanno fatto guadagnare ad Alyssa la reputazione di energica e carismatica giovane attrice e così, una volta terminata l'avventura di Annie, per lei si sono aperte le porte di Broadway e della tv. Il piccolo schermo infatti si accorge di lei nel 1983, quando, ad appena dieci anni, le viene proposto di interpretare il ruolo di Samantha Micelli, la figlia di Tony Danza nella serie tv Who's the boss (andata in onda in Italia su alcune reti locali con il titolo Casalingo superpiù), e già nel 1985 Alyssa appare anche al cinema in Commando, adrenalinica pellicola di azione con Arnold Schwarzenegger. Samantha comunque sarà il suo alter ego per ben 8 anni, ma sul finire dell'esperienza Alyssa poserà nuda per alcune riviste, suscitando lo scandalo del suo pubblico (la sitcom era infatti un classico serial per famiglie). Per scrollarsi di dosso l'immagine della brava ragazza in cui questo ruolo l'aveva imprigionata, Alyssa partecipa anche ad alcuni film tv e a pellicole “per adulti”di scarso successo, mentre nel 1994 è la volta di Double Dragon e nel 1996 appare in Paura, un thriller con Reese Witherspoon. La svolta arriva nel 1997, quando Aaron Spelling si accorge di lei e la fa entrare nel cast di Melrose Place nel ruolo di Jennifer Mancini: da questo momento in poi la strada è tutta in discesa e già l'anno successivo la vediamo alle prese con gli incantesimi e le magie di Streghe. Lo straordinario e longevo successo internazionale consacra Alyssa nell'olimpo delle star e, a parte qualche altra piccola apparizione in tv (Spin City, Oltre i limiti, Fantasilandia) e varie campagne pubblicitarie, è proprio la serie ad assorbirla maggiormente, anche nel ruolo di produttrice. Nella vita di Alyssa però non c'è solo tv: tra una ripresa e l'altra trova il tempo per apparire in alcuni film, tra cui Mai dire sempre (2002) e Dickie Roberts (2003), ma nel suo passato ha trovato posto anche la musica. Dal 1990 ha infatti inciso ben cinque album (Alyssa, Look in my Heart, Best in the World, Locked Inside a Dream e Do You See Me?), che le hanno permesso di vendere un milione di copie in Giappone, ed è apparsa anche nel video dei Blink 182 per la canzone Josie. Tra musica e recitazione, c'è spazio anche per le questioni di cuore: ancora giovanissima Alyssa è stata legata a Kirk Cameron e nel 1999 ha sposato Cinjun August Tate, cantante rock leader del gruppo Remy Zero, in un matrimonio-lampo durato meno di un anno. Alyssa ha frequentato anche un suo compagno di set, Brian Krause (Leo in Streghe) ed è stata fidanzata con Jason Behr (Rosewell), Justin Timberlake, Fred Durst e Eric Dane. Attualmente non sembrano esserci nuovi amori all'orizzonte ma Alyssa sembrerebbe pronta al grande passo della maternità, quando emblematicamente afferma: «Ogni volta che decido di avere un bambino prendo un altro animale. Ho 3 cani, 13 uccelli e 3 cavalli: questo non ti dice niente?». Per ora comunque meglio dedicarsi al lavoro e per il 2007 si prevedono ottime notizie per tutti gli orfani della bella Alyssa, lontana dallo schermo da quando Streghe ha chiuso i battenti: da febbraio infatti è nel cast di una nuova serie della ABC, dal titolo provvisorio Me and Everyone Else, prodotta da Dan Bucatinsky e presto la vedremo anche nel film drammatico The Blue Hour. Tremate tremate, le strega è tornata!



Di Chiara Gera

Calista Flockhart


Data di Nascita: 11 novembre 1964

Luogo di Nascita: Freeport, Illinois, USA

Ultimo avvistamento: Brothers & Sisters

Hobby: volare con l’aeroplano

Status: compagna di Harrison Ford e madre adottiva di Liam

E' amata: per essere stata Ally McBeal

E' odiata: per la sua ostentata quasi sfrontata magrezza

 

Per anni è stata l’avvocatessa più strampalata della storia della tv. Abbiamo imparato a conoscerla nei panni (precisamente tailleurs con gonne rigorosamente sopra il ginocchio) di Ally McBeal, il personaggio che l’ha consacrata al successo presentando l’immagine di una donna trentenne, bella, brillante, intelligente, affermata e indipendente.. a cui però manca qualcosa: un uomo! Ed è così che l’abbiamo seguita nelle sue rocambolesche e spesso improbabili avventure che, tra una causa e l’altra, tra un’allucinazione e un sogno ad occhi aperti, l’hanno accompagnata nella disperata ricerca del suo principe azzurro, tanto perfetto quanto introvabile. Lontano dal tubo catodico però la vita di Calista Flockhart sembra andare diversamente e proprio nel 2002, anno in cui la serie tv chiude i battenti, in barba alla “maledizione” di Ally compare al suo fianco un principe azzurro del calibro di Indiana Jones, alias l’inossidabile Harrison Ford, che divorzia dalla moglie, la sceneggiatrice Melissa Mathison con cui stava da più di vent’anni, per convolare con lei a nuove nozze. Da quel momento la famiglia sembra diventare la priorità per Calista, che dirada le sue apparizioni su piccolo e grande schermo per dedicarsi ai due uomini della sua vita: il neo-marito Harrison e il figlio Liam, adottato nel 2001. Adesso però è pronta a tornare in tv, e dal 14 marzo la sua faccia e il suo fisico longilineo sono tornati ad animare anche il palinsesto italiano: la ritroviamo infatti ogni mercoledì sera su FoxLife nelle vesti di Kitty Walker, conduttrice radiofonica di successo divisa tra amore e carriera, nella nuova serie Brothers & Sisters. Uno storico ruolo, quello di Ally, che l’ha fatta entrare nell’immaginario di tantissimi uomini e nelle simpatie di tantissime donne, e ora un nuovo impegno che contribuirà a dare un nuovo slancio alla sua carriera: tutto questo successo è la giusta ricompensa di anni di duro lavoro. Già dal liceo Calista, il cui nome, ereditato dalla nonna materna, significa in greco “la più bella”, decide di intraprendere la carriera d’attrice e si iscrive così alla Rutgers University per studiare recitazione, laureandosi nel 1988 con un BFA in teatro. Nonostante qualche sporadica apparizione al cinema (è la fidanzata del figlio di Robin Williams in Piume di Struzzo del 1996, e l’oggetto dell’ossessione di Brad Renfro in Telling Lies in America l’anno successivo) inizia a dedicarsi a tempo pieno al teatro, sua grande passione, dove comincia a farsi notare prima nell’Illinois e poi a Broadway. In particolare Zoo di vetro di Tennessee Williams è la commedia che le dà un primo assaggio di notorietà, regalandole anche svariate nomination in diversi premi teatrali. La tv sembrerebbe l’ultimo dei suoi pensieri, quando nel 1997 viene scelta per il ruolo della complessata Ally McBeal (che le farà vincere un Golden Globe nel 1998) e la sua fama, fino a quel momento relegata alla zona di New York, si diffonderà rapidamente in tutto il mondo. Iniziano anche ad aumentare i copioni cinematografici sulla scrivania dell’attrice ed un primo ruolo di un certo livello la vedrà impegnata nel 1999 nei panni di Elena in Sogno di una notte di mezza estate, ispirato all’opera di William Shakespeare, peraltro perfettamente coerente con la sua formazione teatrale.. Nel 2000, in piena “Ally-mania”, Calista è nuovamente nelle sale con Le cose che so di lei, in cui interpreta Christine, cartomante che vive con grandissimo dolore la malattia della sua compagna Lilly (Valeria Golino), mentre nel 2004 è la volta di Last Shot, dove recita nei panni di Valerie Weston. L’ultima fatica cinematografica risale infine al 2005, quando la Flockhart ottiene il ruolo di protagonista assoluta in Fragile, thriller metafisico presentato alla Mostra del cinema di Venezia. Dopo essere stata dama ottocentesca in un bosco fatato e infermiera alle prese con presenze soprannaturali, Calista e la sua espressione un po’ imbronciata sono ora pronte per tornare in tv, anche se sarà dura dimenticarsi della mitica avvocatessa McBeal, sempre presente nei nostri cuori anche perché, come ha affermato la stessa attrice: «C’è un po’ di Ally in ognuno di noi».



Di Alessandra De Tommasi

Jennifer Beals


Data di Nascita: 19 dicembre 1963
Luogo di Nascita: Chicago (USA)
Ultimo avvistamento: The L Word
Hobby: Fotografia
Status: sposata con Ken Dixon dal 1998con una figlia di un anno
È amata: per Flashdance
È odiata: per le scelte anticonformiste

 

Da saldatrice in Flashdance a direttrice di museo lesbica in TThhee  LL  WWoorrdd,,passandoper The Grudge 2, dal 24 novembre al cinema, accanto alle “sorelline” Sarah MichelleGellar/Buffy e Amber Tamblyn/Joan of Arcadia: ma chi è realmente Jennifer Beals?

 

BBetteo Tina? Jennifer Beals poteva scegliere quale personag-gio interpretare in The L Wordma non ci sono state alcune incer-tezze: «Non avevo dubbi: Bette! Perchéadoro la sua acidità». E così, nel 2002, si ècalata negli abiti della direttrice di museolesbica al centro delle vicende del telefilm, inonda ogni domenica a mezzanotte su La7 con la seconda stagione. Un personaggioche non le ha creato la minimaansia, né ha mai considerato“diverso”: un rapporto dicoppia «si basa su amoree attrazione», parole sue,e non c’è altro da capire,anche se si rende contoche i pregiudizi sono taliperché «si basano sullapaura di chi non è comete». Forse perché non èstata la prima esperienzadella carriera a contatto con ilmondo gay: nella pellicola Sons (1989), diretta dal suo ex marito Alexandre Rockwell (con cui è statasposata dieci anni) era un travestito e nelfilm tv L’orgoglio di un figlio (Twilightof the Golds, 1997) interpretavaSuzanne, una donna incinta a cui era statodiagnosticato che il bambino avrebbe avutotendenze omosessuali. A chi le chiede comeavrebbe reagito se fosse accaduto a leirisponde: «Siamo sicuri che quando miafiglia andrà a scuola non troverà nessunoche la prenderà in giro, per un motivo qual-siasi? Quello che vorrei per lei è che si sen-tisse a suo agio essendo orgogliosa di quel-lo che è».  Essere protagonista di sequenzedi sesso con donne la lascia indifferente,anzi, le preferisce agli uomini: «Una donna ticapisce se le chiedi di coprire la tua cel-lulite durante una scena di que-sto tipo, specialmente se èuna di quelle giornate in cuinon ti senti perfettamen-te a posto con il tuocorpo». Non si sa sesia merito dell’enormenumero di film che laproduzione facevavedere in videocassettaa lei e alle colleghe conimmagini di rapporti fisici,sia eterosessuali che omo-sessuali, per capire quali funzio-navano e perché. Jennifer ha chiesto che Bette fosse birazzia-le (come lei, con il padre afroamericano e lamadre caucasica) perché è qualcosa cheavrebbe sempre voluto vedere in tv quandoera bambina. Entrambe hanno frequentatoYale, la Beals poi è particolarmente attrattadal sanscrito e ha avuto come compagno dicorso David Duchovny, l’agente Mulderdi X-Files che le aveva proposto anche unaparte nella serie. Di The L Word  adora ilrapporto tra Tina, così generosa, e Bette,così guardinga a volte: «Loro due insiemesono una coppia strepitosa. Quando Bettevede Tina per la prima volta s’innamora dellasua bellezza, ma poi se ne innamora perchérappresentano due universi lontanissimil’uno dall’altro:Tina si lancia nei rapportiumani senza inibizioni, mentre per Bette èpiù difficile, lei tende a giudicare.Nonostante le crisi di coppia che sono nor-mali in ogni relazione, mi auguro che alla finerestino insieme». Il ruolo che le è rimasto nel cuore è quello diDaphne Monetin Il diavolo in blu(1995) e nonFlashdance(1983), come sipotrebbe immaginare. Ovviamente è grataalla saldatrice Alex Owens per averle datosuccesso, ma la fama inaspettata del filmnon ha condizionato le scelte future, alpunto che ha rifiutato molte offerte per iscri-versi al college. Oggi (non perdetela in TheGrudge 2!) non cerca la fama planetaria,non ci tiene ad essere una diva («Non sapreiimmaginarmi come una Julia Roberts,non ho la forza di affrontare quel tipo diemozioni!»), ma ha un sogno, «recitare finoal giorno in cui morirò: è qualcosa che nonfinisce mai e di cui non si riesce mai a cattu-rare totalmente l’essenza».



Di Alessandra De Tommasi

Teri Hatcher


Data di Nascita: 8 dicembre 1964
Luogo di Nascita: Sunnyvale
Ultimo avvistamento: Desperate Housewives
Hobby: giocare a golf
Status: divorziata con una figlia
È amata: per gli occhi da cerbiatto diSusan Mayer
È odiata: per essere stata la fidanzata di Superman

 

Da cheerleader a casalinga disperata passando perl’indimenticabile ruolo di fidanzata di Superman:la vita e le opere di Teri Hatcher.

 

C'è chi nasce con la camicia e chifidanzata televisiva di chi la cami-cia la porta poco perché stasoprattutto in calzamaglia. C’è chinasce con la camicia e chi col mantello. C’èchi nasce Teri Hatcher il giornodell’Immacolata Concezione nel 1964 aSunnyvale, in California. La piccola Teri tra-scorre un’infanzia apparentemente tranquillatra la danza e l’andare a pesca con il padre. Lapiccola Hatcher inizia la sua carriera nellospettacolo come studentessa di danza al SanJuan Girls’ Ballet Studioin California, e succes-sivamente alla scuola direcitazione AmericanConservatoryTheater. Durante glianni del liceo cominciala sua fortunata ascesanell’universo dellecheerleadercon leFeatherettese nel1982 viene votata comela candidata più probabi-le a diventare una pro-fessionista. Cosa chefarà due anni dopo, con-quistandosi un posto tralecheerleaderdi sup-porto dei SanFrancisco 49ers.Avrebbe dovuto offrire,invece, solo un suppor-to morale alla classica amica che si reca perun’audizione ad Hollywood. Un’audizione chesi concluderà nel più classico dei modi: comeda copione la storia racconta che non solo fuTeri e non l’amica a fare l’audizione, ma lavinse anche, iniziando ufficialmente la sua car-riera di attrice. Inizierà nei panni della sirenettaballo-cantante Amy, nella stagione finale diLove Boat(1985); poi, nave che vai, lavoroche trovi, per Teri Hatcher si aprono le portedella fictiontelevisiva. Seguirà la svampitaPenny Parkerdi Mac Gyver (1986), unepisodio della serie antologica cultRaccontidi Mezzanottee addirittura il fidanzamentocon Superman in Lois & Clark(1993-1997).Indossata la calzamaglia stretchdi fidanzatinadi Clark Kent, non ha da temere nemmenola kriptonite come il moroso, ed è dunquel’ora del lancio ufficiale nell’Olimpo delle startelevisive. A metà degli anni 90 una sua fotosenza veli, se non per il mantello rosso delfidanzato supereroe, sarà la più scaricata dainternet. Lasciate per un momento alle spallele serie tv, la Hatcher si dedica al cinema, conproduzioni che tra l’altro la vedono accanto aJames Bond(Il domani non muoremai), a pestiferi marmocchi in Spy Kids,mentre nella vita di tutti i giorni nasce la figliain carne e ossa Emerson Rose, avuta dal-l’ex marito John Tenney. In quanto a matri-moni la Hatcher si era già sposata qualcheanno prima con Marcus Leithold.Continuano anche le apparizioni come gueststarin grandi cult televisivi come Seinfeld (tra il 1993 e il 1998) eFrasier(1998).Continuano anche pic-cole parti in piccoli filme si avvicinano i 40 eall’orizzonte si prospettal’occasione di una vita:le casalinghe disperatesono dietro l’angolo.Con il ruolo di SusanMayer, la Hatcher siaggiudicherà infatti  ilGolden Globecomemigliore attrice nelGennaio del 2005, esempre nello stessoanno, lo ScreenActors Guide. Dulcisin fundo verrà inclusanella lista delle cinquan-ta persone più belleelette da PeopleMagazine. Tutto perfetto allora? Neancheper sogno! È amaro infatti l’inizio del 2006,quando a marzo la Hatcher rivela di esserestata molestata dall’allora marito della zia.L’anno fortunatamente procede con notiziepiù liete: dal filmare la nuova stagione di DH; al farsi attribuire un flirt con George Clooney; alla pubblicazione del suo primolibro Burnt Toast – And OtherPhilosophies of Lifeuna sorta di vademecum à la Hatcher su come orientarsi e cavar-sela nel mondo; fino all’essere testimonialdella campagna internazionale di RepeatCashmere. Non fosse che proprio sul prezio-soset di Desperate Housewives le avrebbefatto comodo rimettersi la storica calzamagliada fidanzata di supereroe, perché è riuscita arompersi due costole filmando una scenanella quale inciampa in una torta nuziale e afarsi male pure a una cornea a causa dell’esplosione di una lampadina sul setdel telefilm. Altro che Kriptonite.



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